Comune di Castrezzato Piazzale Risorgimento 1 25030 Castrezzato (Bs)
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L’AVIS di Castrezzato  è una associazione di persone le cui finalità si riassumo nel dono volontario, gratuito, periodico e anonimo del proprio sangue.

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PERCHE’ DONARE SANGUE


DONARE IL PROPRIO SANGUE è un gesto di consapevolezza e solidarietà.

DONARE IL PROPRIO SANGUE può davvero salvare una vita o addirittura più vite.

Se nessuno lo facesse, molti bambini malati di leucemia non potrebbero sopravvivere, così come le persone in gravi condizioni dopo un incidente. Inoltre, il sangue offerto può servire ai pazienti che subiscono un'operazione chirurgica; nel corso di qualsiasi intervento può diventare necessario, a giudizio del medico anestesista e dei chirurghi, trasfondere al paziente globuli rossi concentrati o plasma o talvolta piastrine.
Nonostante i progressi della medicina, delle scienze e della biochimica, l’uomo rimane a tutt’oggi l’unica possibile sorgente di sangue, e pertanto: nessun Ospedale è in grado di assicurare alcuna terapia trasfusionale senza la preventiva disponibilità dei donatori; per lo stesso motivo, la disponibilità del "bene sangue" non dipende dal mercato, quindi non ha un prezzo economico; per le ragioni esposte nei punti sopra, le Istituzioni Pubbliche (Stato, Regioni) devono contribuire con campagne di sensibilizzazione verso la popolazione e fornire gli strumenti normativi per garantire la massima sicurezza possibile e l’ottimizzazione del sistema trasfusionale in tutte le sue articolazioni.

CHI PUO’ DONARE IL SANGUE


Chiunque abbia compiuto i 18 anni di età e pesi più di 50 kg. può presentarsi presso la nostra sede in via Gatti  e chiedere di iscriversi. Sono escluse dalla donazione  le persone che siano o siano state da particolari disturbi fra cui malattie veneree, epatiti virale, diabete, ecc. Diventare donatore di sangue è anche un'ottima occasione per tenere sotto controllo sé stessi e per scoprire, ai primissimi sintomi, patologie "silenti". Ad ogni donazione, infatti, vengono effettuati diversi  esami.

DOVE SI PUO’ DONARE


Ci si deve rivolgere presso la nostra sede in via A. Gatti siamo aperti tutte le domeniche  dalle 10.00 alle 11.00 con un documento di identità, il codice fiscale e tessera sanitaria per compilare il modulo di iscrizione (Oppure puoi chiedere informazioni scrivendo all’ email  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). Poi  concordando con un  medico del Centro Trasfusionale di Chiari  si effettuerà, su appuntamento, un colloquio, una visita, e gli accertamenti di tipo diagnostico e strumentale per verificare che non vi siano controindicazioni alla donazione. La tutela della salute e della sicurezza sia del donatore che del ricevente sono fondamentali.
Grazie all'accurata selezione per un adulto sano la donazione di sangue non comporta alcun rischio. Tra una donazione di sangue intero e l’altra devono trascorrere almeno 90 giorni. La frequenza annua delle donazioni non deve essere superiore a 4 nell’uomo e a 2 nelle donne in età fertile. I controlli e le visite periodiche effettuate a ciascun donatore prima di ogni donazione sono uno strumento di medicina preventiva, a tutela dello stato di salute generale del donatore.
Donare il sangue non comporta alcun rischio per il donatore. Se hai intenzione di farlo ricorda sempre che la salute del ricevente è nelle tue mani: solo tu, infatti, puoi fornire le garanzie necessarie sul tuo stato di salute. Per questo è importante compilare in maniera assolutamente veritiera e accurata il questionario pre-selezione. Trascurare anche qualche piccolo dettaglio all'apparenza insignificante potrebbe creare danni e non benefici al ricevente. Esiste, infatti, il rischio che malattie infettive possano essere trasmesse attraverso il sangue e i suoi derivati.
La legge 107 del 1990 riconosce il diritto ad una giornata di riposo al donatore sottoposto a prelievo di sangue e alla corresponsione della normale retribuzione per la medesima giornata.


L’AVIS A CASTREZZATO


Attualmente  i donatori  effettivi  sono circa 120 mentre i benemeriti ovvero ex donatori che un alto numero di donazioni sono oltre 30.
L’associazione è stata fondata nel 1970  da un gruppo di soci mossi da questo spirito.
La direzione spetta al presidente e al consiglio eletto dagli avisini   in assemblea  dove vengono stabilite le linee dell’attività.
Ricordate che, già gli antichi riferivano,

“IL POSSESSO DI UN BENE NON E’ TALE SE NON E’ CONDIVISO”.

IL MONUMENTO