L’art. 1, commi 915-921, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, entrata in vigore il 1° gennaio 2026, ha previsto l’accesso al beneficio economico dell’elargizione per i superstiti delle vittime civili decedute a causa di atti criminosi di matrice politica commessi ai danni di cittadini italiani compiuti sul territorio nazionale dal 1° gennaio 1970 al 31 dicembre 1979, entro il limite di spesa di 10 milioni di euro per l’anno 2026.
La provvidenza economica a cui si fa riferimento è l’elargizione prevista dall’art. 5, comma 5, della legge 3 agosto 2004, n. 206 nella misura complessiva di 200.000,00 euro, anche in caso di concorso di più beneficiari (comma 915).
Il comma 917, in particolare, precisa che, qualora dall’accoglimento delle domande, secondo l’ordine cronologico di ricezione, dovesse emergere il superamento del suindicato limite di spesa, non possono essere prese in considerazione ulteriori domande per l’accesso al beneficio in parola.
Come espressamente previsto dalla normativa, beneficiari della elargizione possono essere solo i superstiti delle vittime civili decedute a causa di atti criminosi di matrice politica commessi ai danni di cittadini italiani compiuti sul territorio nazionale negli anni dal 1° gennaio 1970 al 31 dicembre 1979.
Il modello per le istanze di accesso al beneficio economico in questione è pubblicato al seguente link: https://libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/sites/default/files/2026-01/0_CRIMINI%20POLITICI-modulo%20domanda%20.pdf
Le istanze devono essere trasmesse, a cura di ciascun interessato, presso la Direzione Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze di questo Dipartimento esclusivamente all’indirizzo di posta certificata vittimecriminipolitici@pecdlci.interno.it specificamente dedicato alla ricezione (e alla gestione) delle domande.
Le domande dovranno inderogabilmente pervenire entro il 30 aprile 2026
Per maggiori informazioni si veda la circolare del Ministero Circolare-vittime-politiche_14-genn-2026-